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giovedì 8 novembre 2012

PREVIOUSLY ON #7


Le web serie sono un prodotto in costante crescita anche in Italia. Grazie all'accessibilità di attrezzature di buona qualità da parte di un pubblico più vasto, ormai chiunque (o quasi) può improvvisarsi regista, realizzare un corto, un videoclip, o una serie. Questo comporta inevitabilmente un incremento sostanzioso di materiale spesso scadente, ma, d'altro canto, anche un aumento di lavori autoprodotti di qualità invidiabile. E' il caso di tre web serie italiane: The Pills, Freaks!, Stuck - The chronicles of David Rea. Molto differenti sia come stile che come genere, questi tre prodotti hanno però in comune un target molto giovanile. 

Stuck
Stuck è una web serie che si differenzia sostanzialmente dalle altre due per l'utilizzo della lingua inglese: obiettivo dei creatori è infatti quello di renderla il più internazionale possibile. Ovviamente sono disponibili i sottotitoli per numerose altre lingue. Stuck è, se vogliamo, la serie meno amatoriale: attori (alcuni italiani, altri inglesi) molto bravi, una regia composta, e una qualità davvero ottima. La trama non è particolarmente avvincente: è incentrata sulla vita di un consulente/manipolatore e sui suoi pazienti che cercano di superare un blocco. Ma, nonostante ciò, la serie è davvero ben pensata e i dialoghi, seppur a volte demenziali, sempre ben costruiti. Ha uno spirito glamour e sornione, che coinvolge e diverte. Un difetto, sicuramente trascurabile, è la sigla, che sembra uscita direttamente dagli anni '90.

Freaks!
Freaks! è un'altra web-serie davvero degna di nota: la seconda stagione è infatti prodotta anche da Deejay Tv. E' però quella che appare sicuramente meno originale: giovani ragazzi che si ritrovano da un giorno all'altro con dei superpoteri mezzo demenziali. Gli autori non nascondono sicuramente la forte ispirazione a Misfits, famosa serie inglese ormai arrivata alla 4° stagione. Gli attori sono bravi, molte scene sono divertenti, ma la sceneggiatura ogni tanto si perde e si fa fatica a seguire il filo. In ogni caso, un’ottima web serie! 

The Pills
The Pills si distingue fortemente dalle altre due per non avere una continuity tra una puntata e le altre (esclusi certi particolari che vengono a volte ripresi). Le prime puntate della prima, e per ora unica, stagione sono degli sketch veloci (3-5 minuti) e molto divertenti. Raccontano la quotidianità di un gruppo di ragazzi che convivono in una casa a Roma. Andando avanti con la stagione, grazie anche ai feedback raccolti sulla rete e sui social network, i ragazzi di The Pills ci prendono gusto e realizzano delle puntate che arrivano anche a 20-30 minuti, aumentando considerevolmente il livello della serie. Sicuramente da vedere le puntate "Amore tossico", "Fabio Volo" e "il buio oltre le Hogan". Queste tre web serie hanno in comune il fatto di essere un gradino sopra (qualcosa che si salva infatti c'è) la quasi totalità delle serie Italiane che vengono trasmesse quotidianamente in Televisione. Dategli una chance, non ve ne pentirete!