Una nuova esaltante puntata nuovamente in onda! Stavolta ospiti di Radio K240 i Worn Out!
Cogliamo l'occasione per ringraziarli tantissimo per la bellissima serata passata assieme.
Oltre alla puntata, scaricabile o ascoltabile online stavolta anche il video dell'unplugged!
Basta parole, buon ascolto e buona visione.
Radio K240.
con alcune connessioni e browser l'ascolto in streaming potrebbe dare qualche problema, in questi casi vi consigliamo di scaricare la puntata!
Da quanto tempo siòre e siòri! ecco a voi la puntata numero 10 di Radio K240! Festeggiamo le feste natalizie, festeggiamo il secondo anniversario della nascita di questa bella radio on-line, festeggiamo la doppia cifra...Yeeee! Quella che avete sotto gli occhi-orecchie è una puntata specialissima anche perchè per la prima volta gli ospitoni della nostra radio non sono dei musicisti, bensì due autori di libri e fumetti, Andrea Pau e Jean Claudio Vinci!! Applausi! Godetevi questa puntata natalizia, con tante belle canzoni e tante foto...restate in ascolto! Radio K240!
con alcune connessioni e browser l'ascolto in streaming potrebbe dare qualche problema, in questi casi vi consigliamo di scaricare la puntata!
Eccoci qui con le foto della puntata numero 9! A brevissimo potrete ascoltare anche la puntata, nel mentre gustatevi il foteggio! Cogliamo l'occasione per ringraziare ancora il gruppo ospite, i K'e-K'e-M, per la bellissima chiacchierata e per la buona musica consigliata e suonata! A presto!
Longskate. Una parola, un mondo intero dietro, uno stile di vita che trae le sue radici più profonde nella California del lontano 1960. Nei giorni di piatta qualcuno inventò una tavola con quattro ruote con cui cimentarsi in evoluzioni di ogni genere. Ma oggi non ero in California; ma in Sardegna, location Perdepibdera- Gonnosfanadiga, dove si è tenuto il 1° Wipeout Snake's Rock bombing, raduno di Longbord e Downhill. Dietro al nome un po’ contorto si nasconde una disciplina affascinante ; immaginatevi sopra una tavola lunga più o meno un metro, attaccateci quattro ruote, e ora buttatevi giù da una collina lungo una strada piena di curve, con velocità di punta nell’ordine dei 70 Km orari. Ho reso l’idea?. 19 skater, una giuria, una strada e il pubblico appostato ad ogni curva. Ma andiamo con ordine. Partenza mattina presto, arrivo al parco in località Perdepibera verso le 10. Lungo la strada incrociamo qualche skater che testa il percorso prima della gara. In cima troviamo un ad accoglierci lo stand dei ragazzi di Wipeout, sponsor dell’evento. La deadline (credo sia meglio definirla così che linea di partenza!) si trova in cima, all’inizio della discesa; il percorso si snoda lungo la strada che collega il parco a Gonnosfanadiga, paese che si trova a valle, per una distanza complessiva di circa 2km irti di curve e tratti rettilinei. La partenza della gara è stabilità alle ore 2, c’è tutto il tempo per scolarsi qualche birra e mangiare qualcosa immersi nella natura di questo bellissimo parco. Decido di piazzarmi con qualche amico vicino a un tornante molto veloce, e armati di macchina fotografica e videocamera attendiamo l’inizio della competizione. Le runs prevedono la discese dei concorrenti suddivisi in batterie da 3, con l’eliminazione dello skater che per ultimo taglia il traguardo. La strada è stata messa in sicurezza e il pubblico è ormai posizionato su diversi angoli del percorso. Iniziano le prime discese. Ciò che colpisce è la velocità a cui sfrecciano su quelle tavole apparentemente instabili; i più temerari affrontano il nostro tornante al massimo, altri decidono di mostrare al pubblico qualche evoluzione che strappa parecchi applausi. Le prime runs si concludono senza problemi, mentre il furgone della staff fa avanti e indietro raccattando a valle gli skaters. Il clima è decisamente perfetto, un sole fantastico e zero smog cittadino. L’affluenza di pubblico non è male, nonostante la poca visibilità di questo sport, e non mancano i fotografi lungo tutto il percorso. Dopo circa un oretta di gara arriviamo alle fasi finali. 4 skater sopravvissuti, non sono pochi infatti quelli tornati su con tagli e graffi qua e la!. Il sole e il caldo si fanno sentire parecchio, ma la tensione e l’attesa per le finali è più forte. Abbiamo quattro contendi alla vittoria finale: Daniele Fronteddu, Sandro Murgia, Luca Senis e Giacomo Sanna. Le finali sono decisamente dure, gli skater non si risparmiano, e si vede qualche manovra decisamente al limite a folle velocità. Sanna e Senis arriveranno rispettivamente 3 e 4; la finale è una battaglia tra Fronteddu e Murgia. Decidiamo di goderci l’arrivo in volata e così scendiamo a valle; il mio spirito ringrazia le mie gambe un po’ meno. Ci piazziamo a pochi metri dal traguardo in attesa di vederli sbucare dall’ultimo tornante. Eccoli, Murgia è davanti a Fronteddu e taglia il traguardo per primo, aggiudicandosi la vittoria!. Cerco di strappare qualche parola ai ragazzi ma l’unica cosa che sento, a parte le urla, è “Birra fresca”; tutti stipati sul furgone dello staff, si torna in cima per le premiazioni! Che dire, una bella manifestazione, che ha messo in luce l’essenza di uno sport semisconosciuto in un paese che al di la del pallone da calcio vede ben poco. Ma soprattutto uno sport dove la competizione assume un connotato diverso, visto che il Longoboard, come lo Skate e il Surf non sono solo sport, ma dei veri e propri modi di vivere e di stare in contatto con la natura e con la realtà urbanistica in cui si contestualizzano. Può sembrare retorica, ma solo chi vive o chi è contatto con questo ambiente può capire cosa intendo. Dopo una giornata come questa mi è quasi venuta voglia di rispolverare la mia tavola, almeno per usarla come mezzo di trasporto a emissioni zero! Ringrazio e saluto i ragazzi della Longboard crew di Arbus e lo staff di Wipeout, spero presto di vedere qualche altra manifestazione con ancora più pubblico e ancora più skater.
Salve a tutti! E' con questo post che inizia la nuova stagione di Radio K240, anche quest'anno potrete seguirci sul blog, scaricare le puntate e ci saranno anche delle sorprese! Per ora gustatevi le foto della puntata numero 8 registrata l'altro giorno, ma a breve potrete assaggiare queste sorprese. Cogliamo l'occasione per ringraziare il gruppo ospite, gli Acustica PD, gentilissimi e davvero bravi! Ciao!
Pensavate forse che avessimo finito quello che avevamo da dire?? niente affatto, l'associazione culturale Kenemèri non si è ancora stancata. Purtroppo a causa di segnalazioni in quel di facebook, il nostro account è stato chiuso, perchè il nome non corrispondeva a quello di una persona reale... Nel mentre abbiamo registrato una nuova fantastica puntata di Radio K240 con i Giulio Salis & the Zigghet Quartet! siccome non ci sentiamo da molto cari radioascoltatori nella giornata di oggi potrete godervi sia le foto sia la puntata ascoltabile e scaricabile qua sul blog! Per ora eccovi le foto...ma in giornata vi assicuriamo la registrazione!
Ringraziamo di cuore tutti coloro che con il loro impegno, partecipazione, supporto sono riusciti a rendere possibile la prima edizione del KeneMusicFest. A breve una bella sorpresa che speriamo vi faccia gioire!! Per ora... gustatevi le foto:
Essì, la sesta puntata è stata registrata! giusto ieri sera, in una nuova location! Come al solito prima di poterla ascoltare ci vorrà un pò di tempo...ma nel frattempo gustatevi le foto! un ringraziamento di cuore per l'intervista, l'unplugged ma soprattutto per la bella serata ai mitici Brandy Wine!! oh yeah!
Ecco a voi le foto della 5a puntata di radio k240! come potete vedere gli ospiti sono i seddorèsi Rubbish Dump, che ringraziamo ancora di cuore! Non vi sveliamo ancora il tema della puntata che fra qualche giorno potrete ascoltare tranquillamente su questo sito...per ora gustatevi le foto! Un saluto dalla redazione!
Come promesso eccoci qua con le foto! E quindi ecco svelati i veri ospiti della quarta puntata di Radio K240: i Marvin Tripp, che ringraziamo anche qua per il tempo che ci hanno regalato, ma soprattutto li ringraziamo per il bel pezzo acustico "confezionato" apposta per noi e per tutti gli ascoltatori di Radio K240. Gustatevi queste foto e...fra qualche giorno...la radio!
In attesa che il nostro insostituibile Alfetah trovi il tempo per mixare e limare la 3a puntata di Radio K240, vi presentiamo qua due slide di foto, che riassumono un pò la registrazione avvenuta ieri. Cogliamo l'occasione per ringraziare innanzittutto il gruppo ospite, gli Scovati, poi ovviamente il sessuologo Hector Van de Cuhnn, Andrea Pau, il nostro giornalista, l'indomabile Stanis, e tutti coloro che ci hanno scritto e continueranno a farlo. Ecco le foto!
Rieccoci sintonizzati sulle frequenze di Radio K240, la radio più fiqa che esista! Purtroppo stiamo avendo qualche problema tecnico nella fase di post-produzione della seconda puntata, in ogni caso, non vi lasciamo a bocca asciutta, facendovi pregustare una fantastica puntata con queste foto racchiuse in due slideshow. Un ringraziamento doveroso lo dobbiamo ai Nous Autres ospiti sopra le righe di questo episodio. A presto...si spera!
"Eccomi qua!" (cit.) Oggi voglio presentarvi uno dei progetti che sta portando avanti la brava associazione Kenemèri. Si tratta di una specie di trasmissione radio...non è in diretta, ma viene registrata (ieri la prima puntata) e poi messa in streaming (speriamo a breve!), su questo e altri spazi virtuali. Un ringraziamento doveroso và ai The Made in Indonesia, primi ospiti della nostra trasmissione, che ci hanno regalato emozioni fortissime! Eccovi qualche foto della registrazione...a presto!
Benvenuti nel blog dell'associazione culturale Kenemèri. In questo luogo virtuale potrete leggere, vedere ed ascoltare tutto ciò che la nostra immaginazione e il nostro impegno riusciranno a creare! Un saluto!
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della L. n. 62 del 7.03.2001.